Comitato Storico-Umanitario
“UN GIARDINO DEI GIUSTI A TORINO”
Via San Pio V, 18 bis – 10125 Torino – tel. 011-65.88.55 – cell. 338-695.08.06
Ai Presidenti delle Regioni
Ai Consigli Regionali
Ai Gruppi Consiliari
HOLODOMOR, PER NON DIMENTICARE !
Il "Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino" è nato con lo scopo di promuovere nella nostra Città la realizzazione di un "Parco" o "Giardino dei Giusti", vero e proprio "Percorso della Memoria" all'interno del XX secolo attraverso cui ricordare i genocidi, le deportazioni di massa, gli stermini su base etnica, sociale, nazionale, religiosa e i delitti contro lo Spirito e la Dignità Umana, con riferimento a coloro che nel corso di tali immani tragedie sono stati espressione di Luce, Amore ed Umanità in contrapposizione alle tenebre, all'odio ed alla barbarie. A tale scopo il Comitato ha presentato, su richiesta dell'Assessorato alle politiche per la casa e al verde pubblico del Comune di Torino, un progetto con obiettivi e finalità dell'iniziativa (cui hanno aderito molte associazioni, comitati, fondazioni, docenti universitari, studiosi e ricercatori) ed ha promosso un ciclo di conferenze, come momento di informazione, sensibilizzazione e riflessione della cittadinanza su queste tematiche, inaugurato lo scorso 4 maggio con la serata dedicata al Genocidio Armeno ed ai Giusti nell'inferno di quella tragedia. Nell'ambito del calendario delle conferenze finora programmate, ed allo scopo di celebrarne degnamente il 75° anniversario, sabato 1 dicembre ' 07, alle 16.30, avrà luogo a Torino, presso la sala conferenze del VSSP in via Toselli n°1, l'incontro dedicato all'Holodomor, il Genocidio contro il Popolo Ucraino: non solo lo sterminio di massa "programmato" e "pianificato" di milioni di persone, ma il tentativo deliberatamente perseguito dal potere sovietico, di annientare tradizioni, cultura e identità di quel Popolo.
Considerato che la Storia del secolo passato fornisce esempi di odio disumano e di intolleranza etnica, sociale e ideologica che hanno portato l'Umanità a tragedie inaudite come la Shoah, i Gulag, i Laogai, le Foibe, i genocidi e le "pulizie etniche" in terra d'Africa (ma anche, recentemente, nella ex Jugoslavia, a due passi dal nostro Paese), quanto mai oggigiorno urge uno sforzo verso la piena lettura di tutte le pagine "buie" della Storia dell'ultimo secolo, anche le più (fino adesso) ignorate. Solo la loro conoscenza completa costituisce la premessa indispensabile per un impegno fattivo e consapevole contro ogni tipo di intolleranza, discriminazione e violenza, sotto qualsiasi forma: educare, soprattutto le giovani generazioni, al rispetto dei Valori Universali - la Vita, l'Amore, la Solidarietà, l'Altrui modo di pensare e di essere - è un preciso dovere di tutti gli operatori che hanno a cuore un fermo anelito di speranza a che mai più l'Umanità abbia a vivere tragedie così efferate e crudeli.
Ed è in questo spirito che il nostro "Comitato" propone a codesto Consiglio Regionale di dedicare all' Holodomor una giornata di riflessione e di approvare l'ordine del giorno che sottoponiamo alla Vostra cortese attenzione.
Certi del Vostro sostegno, restiamo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento ed informazione.
Pasquale Totaro
(Presidente del Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino)
(Proposta di ordine del giorno)
IL CONSIGLIO REGIONALE
preso atto che
nel mese di novembre del corrente anno la comunità internazionale commemorerà il 75° anniversario dell' Holodomor, parola ucraina che significa "infliggere la morte attraverso la fame";
preso atto che
tale catastrofe umanitaria non fu la conseguenza di una carestia dovuta a cause naturali, bensì lo sterminio "programmato" e "pianificato" di milioni di ucraini, soprattutto contadini - "colpevoli" di essersi opposti alla repressione politica, economica e culturale dei bolscevichi - deliberatamente perpetrato dal potere sovietico, e accompagnato dalla distruzione sistematica del patrimonio scientifico, culturale e religioso di quel Popolo;
considerato che
il Presidente dell'Ucraina si è rivolto alla comunità internazionale affinchè riconosca il Holodomor come Genocidio del Popolo Ucraino e che tale appello è già stato raccolto da diversi Paesi (U.S.A., Canada, Belgio, Polonia, Ungheria, Lituania, Georgia, ecc...);
fa propria
la proposta di ordine del giorno del "Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino", denominata "Holodomor, per non dimenticare!";
decide pertanto
1. di riconoscere l'Holodomor come Genocidio del Popolo Ucraino;
2. di aderire all'iniziativa del Presidente dell'Ucraina che invita la comunità internazionale a partecipare alla Giornata Nazionale della Memoria del Genocidio Ucraino, fissata il quarto sabato di novembre di ogni anno, e di farsi promotore di iniziative a riguardo nel corso del suddetto mese;
3. di finanziare la stampa e la distribuzione nelle scuole, associazioni e centri culturali di un documento redatto a cura di insigni ucrainisti e docenti del mondo accademico competenti sul tema in oggetto;
si impegna
ad inviare una richiesta scritta al Presidente della Camera, al Presidente del Senato, al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Esteri e, per conoscenza, al Presidente della Repubblica, invitando il Parlamento ed il Governo Italiano a riconoscere l'Holodomor come Genocidio del Popolo Ucraino ed a proporre e sostenere analoghe iniziative presso il Parlamento Europeo ed in sede ONU;
impegna
tutti i Gruppi Consiliari a farsi promotori, nelle opportune sedi parlamentari e di governo, di iniziative atte a raggiungere gli obiettivi prefissati;
invita
il mondo della cultura e dell'informazione a sostenere la presente iniziativa;
trasmette
il testo della presente deliberazione all' Associazione Nazionale Comuni Italiani (allo scopo di promuovere ulteriori adesioni), all'Ambasciata d'Ucraina nella Repubblica Italiana ed al Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino.