CONVEGNO
"Memorie dimenticate"
(progetto per un giardino dei Giusti a Torino).
Holodomor - per non dimenticare
Sabato 1 Dicembre 2007 (alle ore 16,30) presso la sala conferenze del VSSP in via Toselli n°1, Torino
Programma della serata e relatori
1.
Pasquale Totaro (Presidente Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino);
2.
Olena Ponomareva (Ucrainista all'Università "La Sapienza" di Roma);
3.
Oleh Hrytsaienko (Consigliere dell'Ambasciata d'Ucraina nella Repubblica Italiana);
4.
Giovanna Ferrari (Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino).
La conferenza sarà seguita, alle ore 18, dalla proiezione del film "La Grande Carestia del 1933"
Il convegno, realizzato dal "Comitato Storico-Umanitario Un Giardino dei Giusti a Torino" e promosso dall' Associazione di Volontariato "Go Mandolin" con la collaborazione del VSSP, il contributo della Regione Piemonte (Assessorato alla Cultura) ed il patrocinio del Comune di Torino, nasce con lo scopo di informare l'opinione pubblica e la cittadinanza torinese riguardo le finalità del progetto, ideato e coordinato da Pasquale Totaro, teso a realizzare a Torino un Giardino - o Parco - di 36 aiuole, ognuna delle quali dedicata ad un genocidio, uno sterminio o ad una grave persecuzione nel mondo, a cominciare dall'inizio del XX secolo, con particolare riferimento ai Giusti nell'ambito di ciascuna vicenda: coloro cioè che nelle Tenebre della Storia hanno reagito con l' Amore di fronte all'Odio e che hanno saputo riconoscere le sofferenze altrui, caricandosele sulle proprie spalle, quando il Male sembrava trionfare. Al progetto hanno aderito molte associazioni, comitati, fondazioni, docenti universitari, studiosi e ricercatori.
Il presente incontro affronterà ed analizzerà le tematiche legate ad una delle più impressionanti ed "occultate" tragedie del secolo passato: Holodomor, parola ucraina che sta a significare "infliggere la morte attraverso la fame".
E' il Genocidio del Popolo Ucraino: non solo lo sterminio di massa "programmato" e "pianificato" di milioni di persone, ma il tentativo deliberatamente perseguito dal potere sovietico, di annientare tradizioni, cultura e identità di quel Popolo, una catastrofe dell'Umanità intera che appartiene a tutti.
Il ciclo di conferenze, iniziato il 4 maggio con il Genocidio Armeno, vuole essere una fase di sensibilizzazione e di riflessione della cittadinanza torinese (e del Piemonte), al fine di realizzare a Torino un Giardino - o Parco - dei Giusti. Esso, secondo il progetto, dovrà essere suddiviso in 36 aiuole: il numero è simbolico e prende spunto dal racconto biblico dei 36 Giusti, per amor dei quali Dio non distrugge il mondo, qualunque cosa accada.
Il Comitato Storico-Umanitario un Giardino dei Giusti a Torino