|
Holodomor - Per non dimenticare
Martedì 17 febbraio, a Firenze, Aula Magna della Facoltà di Lettere e
Filosofia (via San Gallo 10).
Holodomor in ucraino significa "uccisione per fame": in seguito alla
collettivizzazione forzata, alla eliminazione di parte della classe
contadina e ad altre misure rivolte principalmente contro la popolazione
rurale, nella prima metà degli anni trenta del XX secolo, in diverse zone
dell'Unione Sovietica, ma principalmente in Ucraina e nella Russia
meridionale (Volga e Caucaso settentrionale), morirono di fame, di stenti,
di abbandono quasi cinque milioni di persone.
Con questa giornata di studio ci rivolgiamo in primo luogo ai giovani,
perché contribuiscano a mantenere viva la memoria anche di ciò che è stato
a lungo ignorato dalla storia ufficiale (o riesumato solo per delle
speculazioni politiche). Proprio per questo, la giornata del 17 febbraio
vuole essere una giornata per il futuro, non contro il passato.
Si prevede di articolare i lavori della giornata in questo modo:
A) Interventi
Abbiamo invitato degli storici italiani (Marco Buttino, Anna Di Biagio,
Andrea Graziosi, Renato Risaliti) e una giovane studiosa ucraina, Olena
Kruglikova, che porterà testimonianza di ciò che i suoi genitori o i
genitori dei suoi genitori ricordano o hanno sentito di quei tragici
eventi. Sono previsti inoltre interventi di Julia Osina e di Emanuela
Bulli, che da tempo si occupano di problemi ucraini.
B) Letture di lettere, poesie, racconti da parte di studenti, con la regia
e a cura di Riccardo Sottili.
Interventi e letture saranno in italiano
Inizio della giornata: ore 10.
|